April 25th. 1945 – 2015. A reading

partigiani

E Johnny entrò nel ghiaccio e nella tenebra, nella mainstream del vento. L’acciaio delle armi gli ustionava le mani, il vento lo spingeva da dietro con una mano intermittente, sprezzante e defenestrante, i piedi danzavano perigliosamente sul ghiaccio affilato. Ma egli amò tutto quello, notte e vento, buio e ghiaccio, e la lontananza e la meschinità della sua destinazione, perchè tutti erano i vitali e solenni attributi della libertà“.

(Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny)

We should have read it twenty, thirty, forty years ago, to put an end to any argument. The right in its place forever. Pity and fallibility having been told once and for all.

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