I.B. 29.7.1922 – 16.9.2014, in memoria

papà moto

Fattore K

Nel romanzo di memoria che risultò impossibile

Scrivere su di te mancavano lavanda

E inconfondibile aroma di tabacco inglese:

Ingredienti essenziali per un esordio adelphiano

Con figura paterna in tempo di guerra fredda.

 

D’altri odori sapeva il tuo corpo trentenne,

Freschi come il mattino ad accostarvi la guancia.

(Gli stessi che un poeta, spintonato da tuoi fogli d’ordine,

Amava – a tua insaputa – per l’antica castità.)

 

Era il velluto della giacca su cui si scioglieva

La brina al tuo ritorno, la cassa di mele

Capace di spandere per ore nella casa

Profumo misto al gelo vasto della Bassa.

(Forse per questo – oltre che per aver deciso

Di sentirti un borghese – amavi tanto Guareschi?)

 

Viaggiavi nella notte di quegli anni

Su una motocicletta gialla. Non avessero

Mai a fermarti, usciti dalla nebbia

Dove solo loro vedevano, i comunisti –

Maestri, da sempre, in dissimulazione.